I Capataz sostengono che un portafortuna aiuti ad avere successo.Dodò si lascia convincere, anche perché non gli va di pensare che Otto riesca dove lui invece fallisce, forse perché è più bravo di lui. Alla fine, però, Dodò impara che, provando e riprovando e non avendo paura dei fallimenti, si può diventare bravissimi anche senza un portafortuna.