Il commissariato genovese di San Teodoro viene messo sottosopra dall'arrivo di Blanca, una giovane donna non vedente che può finalmente realizzare il sogno coltivato fin da bambina: diventare una consulente della polizia. Blanca all'inizio si scontra con la diffidenza di tutti, ma dimostra presto che può dare un contributo originale alle indagini fin dal caso di Margherita, una donna trovata morta sotto l'ex Ponte Morandi in circostanze misteriose. Mentre inizia ad instaurare un rapporto con Lucia, la figlia dodicenne della vittima, Blanca mette in campo la sua capacità di compensare con gli altri sensi e un incredibile intuito la mancanza della vista e i suoi "superpoteri" si rivelano preziosi nelle indagini sul caso.
Il corpo del sedicenne Camillo viene ritrovato in un antico palazzo nobiliare. Il caso interessa da vicino Liguori, l'affascinante collega di Blanca: lo stabile appartiene alla sua famiglia e vi sono legati ricordi dolorosi per lui. Il sospettato è proprio lo zio di Liguori: Blanca cerca la verità, mentre prova a stare vicino a Lucia ed è divisa tra Liguori e Nanni, il suo amico chef. Intanto, dal passato, torna qualcuno a mettere in dubbio la sua credibilità.
Proprio quando Blanca cerca di convincersi che non le importa di Liguori, avendo scoperto la sua relazione con la giornalista Marinella, il figlio di lei scompare. Il commissario Bacigalupo pensa a un allontanamento volontario, ma Blanca scopre che il piccolo Gabriele è stato rapito. Blanca collabora alle indagini ascoltando le intercettazioni dei rapitori, ma si sente pronta a fare la differenza anche sul campo, non solo dietro le quinte. La sua scelta, però, avrà conseguenze gravi per lei.
I nostri indagano su un traffico di reperti nazisti che farebbe capo a Lorenzo, ex spacciatore che ora gestisce il diving center della famiglia della sua fidanzata. Ma un uomo può davvero cambiare vita? Questa domanda se la pone anche Blanca, cercando di capire cosa prova per Liguori, sempre più sfuggente, e per Nanni. Nel frattempo, a sua insaputa, qualcuno si insinua a spiarla nella sua stessa casa.
La scomparsa di una giovane dottoranda in ingegneria riapre un conto in sospeso nel passato di Liguori. Il principale sospettato, infatti, è il potente petroliere Piccardo, che ha come avvocato Livia, la madre di Liguori. Il caso riporterà inevitabilmente a galla il rapporto contrastato fra i due, mentre un'inconsapevole Blanca è sempre più in pericolo per mano di qualcuno che ormai la controlla e vuole farle del male.
Il caso su cui Blanca si trova ad indagare la interessa molto da vicino: riguarda Carmine Russo, il padre di Sebastiano, il ragazzo che lei aveva indicato come l'assassino di sua sorella. La salute della ragazza è sempre più compromessa, mentre senza saperlo si avvicina inesorabilmente ad una trappola pericolosa che l'attende ormai da tempo.
Non esiste una sola parola, un solo concetto per descrivere "l'uragano Blanca". Quest'anno si festeggia il passaggio da stagista a consulente della polizia. Grandi sorprese e importanti novità. Grande merito al reparto dei costumisti che hanno reso Blanca un'icona di stile. Parola a Maria Chiara Giannetta e al cast.
«É un esempio di vita; è un qualcosa di diverso entrato nel cuore di tanti italiani». In questa seconda stagione, Blanca vive il passaggio alla vita adulta in cui dovrà affrontare la sua interiorità e imparare ad ascoltare il proprio cuore. Ma non tutto è come sembra. Parola al produttore Luca Bernabei e al cast.
Blanca, ora promossa ufficialmente consulente della Polizia, lavora tantissimo e deve imparare a trovare un nuovo equilibrio. Sebastiano è in carcere in attesa del processo, ma nonostante tutto lei pensa che il giovane meriti una seconda occasione (con sorpresa di Liguori, che tenta di dissuaderla). Ma le attenzioni di Blanca e del commissariato San Teodoro vengono presto catalizzate dal caso di un pericoloso attentatore seriale, soprannominato Polibomber, che prende di mira proprio la Polizia di Genova...
Il commissariato indaga su un giro di combattimenti clandestini tra cani, mentre Blanca si districa tra alcune questioni personali spinose: Lucia si sente tradita da lei e la rifiuta, mentre la vicinanza tra Sebastiano e Blanca scatena la gelosia di Liguori. Anche Blanca però è un po' gelosa, perché nella vita dell'ispettore ricompare Veronica, un'amica d'infanzia e oggi affascinante avvocatessa che lavora per sua madre Livia.
Blanca indaga a un caso di omicidio avvenuto allo studio Ferraris e la sua amica Stella arriva a Genova per presentarle il nuovo fidanzato. Sul fronte sentimentale per Blanca non mancano le schermaglie con Liguori, che comincia a frequentare Veronica, mentre lei si avvicina sempre di più a Sebastiano. Lucia ha sempre bisogno di lei come punto di riferimento e Polibomber torna a minacciare il commissariato.
Il caso dell'attentatore è ufficialmente riaperto e per affrontarlo viene istituita un'unità di crisi guidata da Paolo Sivori, capo della Digos. Blanca si divide tra questo e un omicidio la cui unica testimone è una giovane ragazza non vedente. Intanto, mentre a casa sua sembra essere tornato un clima familiare sereno, Sebastiano si mette nei guai. Liguori affronta una questione personale delicata che potrebbe riavvicinarlo a Blanca.
Si indaga sulla misteriosa aggressione ai danni di un uomo di origini mediorientali, avvenuta in un parco cittadino. Intanto, Sebastiano si ritrova inaspettatamente al centro dell'indagine sul caso dell'attentatore. Liguori è di nuovo diviso tra Veronica, con cui ha riscoperto un lato di sé stesso nascosto da tempo, e Blanca, che lo attrae da sempre. Mentre Blanca si mette alla prova con Lucia facendo la mamma a tutti gli effetti, una serie di eventi la farà tornare protagonista dell'indagine sull'attentatore.
L'attentatore è ancora pericolosamente a piede libero e Blanca e i colleghi del commissariato San Teodoro affrontano le conseguenze. Per Blanca catturarlo diventa una vera e propria ossessione, in una corsa contro il tempo che lascerà con il fiato sospeso fino alla fine. Portando avanti l'indagine a qualsiasi costo, anche da sola, Blanca dovrà affrontare i suoi limiti e scegliere chi vuole essere davvero, prendendo decisioni che potrebbero cambiare la sua vita e quella di chi le sta accanto.
Per la prima volta Blanca sembra mostrare timore dell’oscurità: non riesce ad accettare il nuovo cane guida, al punto da non dargli nemmeno un nome e chiamarlo semplicemente Cane 3. Intanto Liguori, ancora legato sentimentalmente a Veronica, sembra vicino a una scelta importante che potrebbe rivoluzionare la sua vita. Nel frattempo, in commissariato l’attenzione si concentra sull’omicidio di Valya, una religiosa arrivata dall’Ucraina e collegata alla sparizione di un bambino. L’indagine conduce Blanca a incontrare Domenico Falena, un contractor affascinante e pieno di mistero che collabora con una società di sicurezza marittima di Genova.
La squadra si ritrova a indagare sull’omicidio di una psicologa del penitenziario di Marassi, mentre Blanca attraversa un periodo di dubbi e questioni personali delicate. Nel frattempo, Eva Faraldi, a capo dell’agenzia di sicurezza per cui lavora Domenico, lo incarica di una nuova missione fuori città. Intanto la gelosia di Liguori, che non sfugge all’occhio di Veronica, continua a crescere. Un inaspettato incontro con sua madre Nadia, in carcere, porta infine Blanca a intravedere le risposte di cui aveva bisogno.
Quando un giovane stagista del Centro di Recupero Animali Marini cade da un tetto in circostanze poco chiare, Blanca e Liguori si ritrovano a collaborare per scoprire la verità. L’indagine riaccende l’interesse dell’ispettore verso la collega, che però è concentrata su altro: insieme a Domenico prosegue la ricerca del bambino legato a Valya, un caso che si fa sempre più intricato. Tra indizi e nuovi sospetti, il legame tra i due si rafforza, suscitando la gelosia di Eva Faraldi, molto legata a Domenico.
Dopo l’aggressione subita al Museo del Buio da parte del responsabile dell’omicidio di uno psichiatra, Blanca rimane profondamente scossa e sceglie di allontanarsi temporaneamente dal lavoro sul campo. In sua assenza, Liguori conduce le indagini insieme a Bacigalupo, che mostra un coinvolgimento particolare nel caso. Nel frattempo, l’ispettore cerca di stare vicino a Blanca, ma non è l’unico: anche Domenico la raggiunge spesso per aggiornarla sulla vicenda del bambino scomparso, nella quale emergeranno sviluppi inattesi.
Al commissariato di San Teodoro l’attenzione è rivolta a un aggressore seriale che prende di mira giovani donne sottoposte a interventi di chirurgia estetica. Intanto, Blanca ospita Lucia, arrivata a Genova con la sua consueta ironia pungente, e cerca di nasconderle un segreto difficile da confessare. Anche Domenico, però, sembra celare qualcosa, e Liguori, insospettito, decide di controllarne i movimenti per tutelare Blanca, senza immaginare i rischi in cui finirà per cacciarsi.
Mentre Liguori deve fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte, Blanca si trova di fronte alla verità sulle menzogne di Domenico, che la toccano da vicino e la costringono a chiedersi se possa ancora fidarsi di lui. Decisa a non fermarsi, si lancia personalmente nell’indagine sulla scomparsa del bambino, correndo rischi sempre maggiori. Ma sarà davvero pronta ad affrontare il “buio” che la attende?