Il documentario si concentra su un periodo breve ma decisivo nella biografia e nell'opera di Caravaggio: i primi anni della sua vita romana, dal suo arrivo (ormai datato al 1596) alla prima committenza pubblica nel 1600. In soli quattro anni Caravaggio impone un nuovo modo di dipingere e di rappresentare il sacro, raccontando la sua verità, sconvolgendo ogni canone etico ed estetico e imponendosi come il più grande pittore moderno.