Eugenia Liguori diventa preside dell'Istituto Morano a Caivano, scuola in stato di degrado e abbandono. Nonostante l'ostilità locale e l'assenteismo del personale, Eugenia non si piega: con l'aiuto del maresciallo Corsi, inizia una battaglia coraggiosa per restituire dignità all'istituto e un futuro possibile ai suoi giovani studenti.
Eugenia intensifica la sua battaglia contro l'evasione scolastica, andando a prelevare i ragazzi a casa e sfidando l'assenteismo dei docenti. Dopo aver protetto il giovane Nicola durante un blitz, la preside stringe con lui un patto di fiducia. Nel frattempo, arriva a Caivano Vittorio, un nuovo professore di lettere proveniente dal Nord.
Eugenia si dedica con energia a recuperare studenti come Marita, costretta in casa dal fidanzato, e Mario, vittima di bullismo. Ma il suo impegno le costa rinunce sul piano familiare. Mentre Vittorio, con i suoi metodi morbidi, riesce a fare breccia nel cuore di Margherita, Michele, sempre più innamorato di Lucia, si rivela uno studente modello.
Eugenia riesce a salvare Maria dalla violenza del fidanzato mentre le minacce nei suoi confronti si fanno sempre più incalzanti. Giuliana, pur non condividendo la missione della preside, cerca di farle aprire gli occhi su chi sono i suoi veri nemici. Nel frattempo, tra Nicola e Lucia, nasce un sentimento.
Lucia mette a rischio la propria incolumità per proteggere Nicola, mentre il successo canoro dei "gemelli di Caivano", Gessica e Tano, li allontana dai banchi di scuola. Nonostante le difficoltà, Eugenia lavora senza sosta per aprire un istituto alberghiero, ma inizia a nutrire inquietanti sospetti sulla figura del maresciallo Corsi.
Michele scopre con dolore il legame segreto tra Lucia e Nicola, mentre Mario finisce vittima di un violento agguato. Nonostante il successo legale dello sfratto della tintoria di Gianni, il maresciallo Corsi gela l'entusiasmo sequestrando la nuova ala della scuola. Il carabiniere, inoltre, inizia a tallonare Andrea, il figlio di Eugenia, per motivi ancora oscuri.
Disperata per il sequestro della scuola, Eugenia denuncia pubblicamente i legami tra istituzioni e criminalità. Intanto, grazie al suo aiuto, i gemelli di Caivano si ribellano allo sfruttamento del padre, mentre Vittorio cerca di salvare Margherita, ormai senza fissa dimora. Mentre affronta i guai giudiziari del figlio, Eugenia riceve una notizia sconvolgente che cambia tutto.
Eugenia smaschera finalmente la corruzione del maresciallo Corsi e inaugura con orgoglio l'istituto alberghiero. Mentre Nicola e Lucia coronano il loro amore superando ogni ostacolo familiare, l'anno scolastico si chiude positivamente. Ma proprio quando Eugenia si prepara a nuove sfide, Vittorio prende una decisione drastica che rimette tutto in discussione.
Luisa Ranieri, ed il regista Luca Miniero, ci spiegano la scelta del perchè raccontare la storia vera come quella della Preside Eugenia Carfora, e di come la periferia napoletana sia emblema di tutte le periferie italiane. Parola ai protagonisti.
La stora vera della Preside di Caivano, Eugenia Carfora, diventata celebre per il suo impegno sociale per far diventare una scuola davvero per tutti: scuola come punto cruciale della società. Le testimonianze degli attori Luigi D'Oriano e Ludovia Nasti.
«Alla fine, gli esseri umani hanno bisogno d'amore...». La stora della Preside Eugenia Carfora, coraggiosa e incosciente, è l'esempio di eroe moderno: con il lavoro indica la strada a chi riferimenti, nella vita, non ne ha. La testimonianza dei giovani protagonisti Pasquale Brunetti, Alessandro Tedeschi, Brunella Cacciuni, Francesco Zenga e Salvatore Cominale.