La capoinfermiera Zonin è una donna forte, pragmatica e abituata a gestire la complessa quotidianità del manicomio. Apparentemente severa e inflessibile, dimostra però nei momenti decisivi un coraggio straordinario, custodendo dentro di sé un profondo senso di giustizia. Zonin riesce a muoversi tra le regole rigide dell’istituto, cercando sempre di proteggere chi è più fragile.