Pablo Trincia incontra Sabrina Prioli, ex cooperante che, nel luglio del 2016, si trovava nel Sud-Sudan sconvolto dalla guerra civile, da una parte le forze governative e dall'altra i ribelli. Sabrina era un'esperta di monitoraggio e valutazione di progetti di cooperazione internazionale e, per lavoro, nel luglio del 2016 si trovava a Juba, capitale del Sud Sudan. All'arrivo in aeroporto viene condotta in un compound isolato, situato a pochi chilometri dalla città, separato dal resto del contesto urbano.