Bob Russell (Bud Spencer) e Joe Thomas (Philip Michael Thomas) sono due detenuti di un carcere latinoamericano, gestito dal crudele capitano Delgado (David Hess). I due riescono a evadere dal carcere e assumono l'identità di due frati venuti da Roma (rispettivamente, Padre Orso e Padre Zaccaria), destinati alla missione di San Rolando. Qui i due vengono a sapere che alcune ragazze del villaggio, andate in città per trovare un lavoro, sono misteriosamente scomparse. Mentre indagano, scoprono che le ragazze sono vittime di un'organizzazione criminale, in cui sono coinvolti anche il capitano Delgado e lo sciamano del villaggio.
Stanchi della vita da frati, Orso e Zack decidono di lasciare San Rolando. Sagreste ha rimesso in sesto un vecchio aereo e i due progettano di partire il giorno del mercato. Don Medina però manda i suoi uomini a sfruttare i contadini. Orso e Zack intervengono e scacciano i banditi, ma Medina li fa derubare, lasciandoli senza soldi. Con l'aiuto di Napoleon tentano allora di rapinare il latifondista; il piano riesce, ma Napoleon dona il bottino ai poveri del villaggio, costringendo i due a restare ancora a San Rolando.
A San Rolando arriva un pullman guidato da McQuade, che presenta i passeggeri come turisti. Orso e Zack scoprono invece che sono cercatori di tesori sulle tracce di un leggendario bottino lasciato da un conquistatore spagnolo e legato alla città perduta di Eldorado. Gli abitanti raccontano loro la storia delle cinque chiese. Convinto che padre Rafael sappia dove si trovi l'oro, McQuade lo rapisce. Orso e Zack partono per liberarlo e, già che ci sono, cercano di mettere le mani sul tesoro.
Durante una festa a San Rolando, un aereo precipita nei pressi della missione. Orso e Zack accorrono e trovano due sopravvissuti: il giovane Wolfgang Galveston III e il suo maggiordomo. Il ragazzo, figlio di un milionario, promette ai due una grossa ricompensa se lo riporteranno a casa. Anche il capitano Delgado viene però a sapere dell'incidente e vuole impadronirsi di Wolfgang per chiedere un riscatto. Nonostante i tentativi di Orso e Zack di fermarlo, Delgado riesce a catturare il giovane e i due falsi frati.
Orso e Zack trovano una borsa piena di denaro, ma scoprono presto che le banconote sono false e che il paese è invaso da dollari contraffatti. Indagando, insieme a Sagreste entrano in possesso delle matrici usate per stamparli. Dietro il piano c'è Aneto, il corrotto presidente del paese, che ricatta il governo americano minacciando di sommergere gli Stati Uniti di moneta falsa se non riceverà un prestito miliardario. Con il presidente e l'FBI sulle loro tracce, Orso, Zack e Sagreste chiedono aiuto a Napoleon e ai suoi guerriglieri.
Mentre Orso e Zack sono in città, alcuni scout scoprono dell'oro vicino alla missione di San Rolando. L'affarista Alfonso Santillana viene informato della scoperta e riesce con l'inganno ad acquistare i terreni della missione, progettando di scacciare gli abitanti. Avvertiti da padre Celestino, Orso e Zack tornano per difendere San Rolando. Per Orso lo scontro è anche personale: Santillana è l'uomo che dieci anni prima gli ha rovinato la vita e lo ha fatto finire ingiustamente in prigione. I due affrontano così il criminale per salvare la missione.